Coronavirus: Onida, 'impossibile reiterare decreti legge, Camere in grado di operare'

Coronavirus: Onida, 'impossibile reiterare decreti legge, Camere in grado di operare'

Roma, 17 mar. (Adnkronos) – "E' impossibile reiterare un decreto legge". Valerio Onida, presidente emerito della Corte costituzionale e componente della stessa quando con la sentenza 360 del 1996 dichiarò incostituzionale la reiterazione dei decreti legge, esclude categoricamente l'ipotesi che il governo possa ripresentare i provvedimenti varati per l'emergenza coronavirus se le Camere non riuscissero a convertirli in legge entro sessanta giorni. "Solo in casi eccezionali e straordinari, non prevedibili -spiega Onida all'Adnkronos- in teoria potrebbe essere necessaria una reiterazione. Ma non può essere ipotizzata pensando che il Parlamento non potrà esaminare e convertire i decreti".

"Del resto -aggiunge l'ex presidente della Consulta- in questi giorni i servizi di necessità vanno avanti con persone che sono costrette a lavorare anche nello stesso luogo, naturalmente con tutte le cautele del caso. Vogliamo negare che il Parlamento sia un servizio di necessità? E poi, se lavora il governo non possono lavorare le Camere?".​

"Ovviamente -dice ancora Onida- i regolamenti parlamentari consentono di procedere in base alle esigenze che può presentare questa situazione, a livello di presenze e quorum richiesti. Sono anche possibili, credo, forme di riunione e di votazione a distanza, mentre escludo che possano votare soltanto i capigruppo e ribadisco che non si può ipotizzare a priori la reiterazione dei decreti legge perché il Parlamento non può riunirsi. E' impensabile che possano venir meno le regole costituzionali".