Coronavirus, operaio positivo muore in ospedale: chiusa l’azienda

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Adriano Foglio, un operaio di 53 anni di Bagolino (provincia di Brescia), ma dipendente di una ditta di Vobarno non ce l’ha fatta: risultato positivo al coronavirus è morto in ospedale per una patologia fulminante. La sua azienda, da quanto si apprende, ha chiuso lo stabilimento e sono iniziati i controlli sui dipendenti venuti a contatto con la vittima.

Coronavirus, operaio morto in ospedale

Operaio ma anche padre di famiglia: Adriano Foglio ha perso la vita in ospedale a causa del coronavirus. La sua azienda, la Fondital a Carpeneda di Vobarno, ha fatto sapere che lo stabilimento è al momento chiuso, mentre per i dipendenti sono cominciati i controlli. Sono in corso le verifiche sui contatti che il 53enne potrebbe aver avuto all’interno dell’azienda.

Da diversi giorni Adriano aveva presentato un malessere sospetto che si è poi rivelato sintomo del coronavirus: dopo i test è stata confermata la positività. Ricoverato all’ospedale di Desenzano, Foglio aveva scoperto di avere, oltre al Covid-19, un’altra malattia di cui non era a conoscenza. L’aggravarsi delle sue condizioni in tempi rapidi non ha permesso ai medici di mettere in atto le procedure necessarie per salvarlo.

Adriano lascia la moglie Grazia e il figlio Alessandro, giovanissimo. I funerali per la vittima saranno celebrati al cimitero di Bagolino in forma strettamente privata, riservata ai soli familiari. Non sarà possibile, come da decreto ministeriale, effettuare il consueto rito funebre.