Coronavirus, Opi FiPt: fare chiarezza su mascherine e Dpi

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Firenze, 23 mar. (askanews) - Sì alle mascherine filtranti non certificate, ma non per il personale sanitario. Un chiarimento da parte del Ministero della Sanità accolto con favore dall'Ordine delle Professioni infermieristiche interprovinciale Firenze Pistoia, come spiega Mariaflora Succu, referente dell'Area Giuridica: "pur nella piena consapevolezza del momento emergenziale, l'Ordine stigmatizza soluzioni che non diano le garanzie necessarie sulla tutela della salute degli operatori sanitari in generale e degli infermieri in particolare. In questo momento abbiamo bisogno di risposte chiare e di qualche sicurezza: sul tema mascherine e Dpi non ci sono né sicurezze né chiarezza. È evidente che le risorse sono scarse e contingentate - chiarisce -. Chiediamo quindi una regia unica, autorevole, che sia in grado, dati alla mano, di dare indicazioni precise per ogni setting lavorativo sul livello di protezione da assicurare. Non è possibile né accettabile il ricorso a dispositivi non testati. Tanto meno la distribuzione 'a pioggia' di dispositivi certificati che non tenga conto dell'effettivo diverso rischio dei molteplici contesti lavorativi».

Ma c'è ancora un punto da chiarire. «Dall'analisi dei documenti emanati dagli organi competenti, anche scientifici, si evince che gli operatori sanitari possono non utilizzare Dpi se non erogano assistenza diretta a pazienti Covid-19 o con sintomi respiratori di qualsiasi altra natura (anche non nota). Chiediamo che il Ministero della Salute si esprima anche su questo tema e lo armonizzi con le indicazioni dell'Istituto Superiore di Sanità e con l'evidente mancanza in commercio di tali presidi».