Coronavirus, Opi FiPt inoltra richieste a Regione per infermieri

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Firenze, 17 mar. (askanews) - «Vogliamo rassicurare tutti i colleghi che stanno rientrando in Toscana richiamati da Estar: non li lasceremo soli. Comprendiamo la vostra difficoltà e accoglieremo tutte le vostre istanze. Ci hanno scritto e chiamato tanti infermieri in difficoltà". Lo spiega il presidente di OPI Firenze - Pistoia, Danilo Massai. "E -prosegue- questo ci ha spinto a lanciare un appello ai cittadini, in particolare di Firenze e Pistoia, perché mettessero gratuitamente a disposizione alloggi per questi professionisti sanitari. Devo dire che la reazione è stata commovente: hanno risposto in moltissimi soprattutto su Firenze, mentre ci servirebbe ancora una mano su Pistoia e sulle altre province dove, in alcuni casi, vengono trasferiti anche infermieri fiorentini».

Coinvolta anche la Regione Toscana. In una lettera inviata al presidente Rossi, OPI Firenze - Pistoia ha sottolineato le criticità segnalate da numerosi infermieri sia sul fronte degli alloggi che sulle discrepanze di trattamento rispetto al richiamo dalla graduatoria da parte delle tre Asl della Toscana. «Alcune concedono pochissimi giorni per l'accettazione dell'incarico e senza considerare esperienza e competenze professionali - spiega Massai -, altre invece fanno scegliere gli ambiti lavorativi, concedendo fino a un mese di preavviso e la possibilità di organizzarsi con gli alloggi».

L'urgenza e lo scarso preavviso complicano ancora una volta la possibilità di reperire un alloggio dignitoso se non a cifre molto elevate. «Insieme a tutto ciò vanno considerate anche altre due questioni importanti: quella del contesto d'assegnazione e dei turni di lavoro. La gestione attuale spesso non permette agli infermieri di raggiungere facilmente la propria famiglia e prendersene cura: chiediamo quindi il rispetto della genitorialità", conclude Massai.