Coronavirus, Ordine Malta attivo in tutto il mondo per emergenza -2-

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Roma, 24 mar. (askanews) - Irlanda. In diverse città del paese, il corpo di ambulanze dell'Ordine di Malta ha istituito numeri verdi per le emergenze per chi si trova in uno stato di isolamento e necessita di cibo o medicine e offre sostegno alle persone più bisognose.

Slovacchia. Anche in Slovacchia l'Ordine di Malta cerca di mantenere le sue attività rivolte ai senzatetto e prosegue nella distribuzione di cibo e bevande calde.

Rimane alta l'attenzione in Medioriente, dove per ora i casi registrati di Covid-19 rimangono piuttosto contenuti. Tuttavia, a causa delle precarie condizioni medico-sociali in molti paesi, l'Ordine di Malta ha attivato una serie di attività di monitoraggio.

Palestina. A Betlemme, l'Ospedale della Sacra Famiglia gestito dall'Ordine di Malta - unica struttura della regione a disporre di una unità di terapia intensiva neonatale - resta aperto e impegnato nel prendersi cura delle madri e dei bambini più vulnerabili della regione. Dal 5 marzo, da quando l'area è stata dichiarata zona rossa, sono nati più di 150 bambini. Le misure di controllo dell'infezione sono state intensificate in linea con i protocolli del Ministero della Salute e una delle sale operatorie dell'Ospedale è stata inoltre adibita a reparto di isolamento per i pazienti infetti. La chiusura della regione ha tuttavia comportato un'ulteriore difficoltà nello spostamento di neonati prematuri o che necessitano di interventi chirurgici.

Libano. L'associazione dell'Ordine di Malta in Libano ha avviato una serie di progetti volti a contenere il virus in alcune delle aree più povere del paese. Sin dall'inizio dell'emergenza sanitaria, il personale medico dell'associazione ha infatti condotto campagne di sensibilizzazione e di educazione tra le comunità di tutte le regioni periferiche in cui operano i centri medici e le unità mediche mobili dell'Ordine di Malta. Inoltre, tutti gli infermieri delle strutture dell'Ordine presenti in Libano hanno ricevuto una formazione specifica sul Covid-19, offerta dal Ministero della Sanità pubblica.

Corea del Sud. In uno dei primi paesi chiamati ad affrontare l'emergenza sanitaria, i membri della delegazione dell'Ordine di Malta nella Corea del Sud hanno allestito e distribuito migliaia di kit contenenti beni di prima necessità - incluse mascherine e detergenti a base di alcool - alle famiglie bisognose nelle città di Seoul e Suwon. Oltre 2.000 persone hanno beneficiato della consegna di questi beni.

Pakistan. Sono state intensificate le campagne di informazione sull'igiene e l'agenzia di soccorso internazionale dell'Ordine di Malta, Malteser International, ha istituito dei punti comunali per il lavaggio delle mani.

Bangladesh. In Bangladesh, in collaborazione con i partner locali, sono stati realizzati dei kit per aiutare a contenere la diffusione del virus.

Impegnato in diversi fronti di emergenza nel mondo, il Malteser International ha intensificato alcuni suoi programmi nelle aree a rischio e al contempo sta assicurando che le attività medico e socio-assistenziali proseguano nelle aree coinvolte da guerre e violenze. "Con oltre 60 anni di esperienza nella gestione di crisi tra cui epidemie, stiamo affrontando l'emergenza legata al coronavirus con la massima serietà e professionalità", ha dichiarato il segretario generale del Malteser International, Ingo Radtke. Per questo i programmi che forniscono assistenza sanitaria, cibo, acqua potabile e la distribuzione di materiali sanitari continuano a restare la priorità assoluta.

(Segue)