Coronavirus: Orfini: governo ascolti i lavoratori

Pol/Bac

Roma, 24 mar. (askanews) - "È naturale che in questa fase si invochi il massimo di unità e si cerchi di costruirla. Però questo non può e non deve significare guardare con fastidio a chi pone legittime questioni che meritano risposte. Il tema della sicurezza dei lavoratori non può essere guardato con fastidio e fanno non bene, ma benissimo i sindacati a porlo". Lo scrive su Facebook Matteo Orfini, parlamentare del Partito democratico. "Le questioni - spiega - sono due: devono rimanere operative solo le attività indispensabili. Non è quello che sta accadendo. È ovvio che le filiere sono articolate e diffuse, ma c'è chi ci sta marciando e non è accettabile; chi lavora deve farlo in sicurezza. Non sempre è così. Le notizie che arrivano da settori anche importanti sono allarmanti. Penso ai call center, penso alle denunce che vengono da alcuni stabilimenti di colossi come Amazon, penso al lavoro di tanti rider. Ma sono solo esempi. Tanti altri se ne potrebbero fare", prosegue.

"Porre questi temi non è minare l'unità del paese. Anzi. Serve a rivendicare un punto irrinunciabile: nessuno pensi di speculare su questa crisi facendola pagare ai lavoratori. Il governo deve ascoltare le preoccupazioni del mondo del lavoro e insieme cerchiamo le risposte più adeguate", conclude Orfini.