Coronavirus, Orlando (Pd): ok misure governo ma serve senso civico

Lsa

Roma, 10 mar. (askanews) - "Le misure adottate dal governo prevedono restrizioni che non hanno precedente nella storia democratica del Paese. Sono norme dure ma giuste che il Pd sostiene con convinzione". Lo afferma in una post su facebook il vice segretario del Pd, Andrea Orlando. "Il clima anche grazie a questa scelta è finalmente cambiato, si inizia a percepire la gravità del fenomeno e le sue drammatiche conseguenze. Da sole però le norme non bastano,è determinante - aggiunge - il senso civico e lo spirito di sacrificio di tutti. Il decreto consente oggi di avere un quadro omogeneo in tutto il Paese,una base comune su cui le autorità locali possono agire. E' in questo quadro che le regioni, di intesa con le autorità sanitarie nazionali, possono agire per implementare le misure adottate". Orlando sottolinea quindi che il Pd sosterrà le scelte che "partendo dalla situazione sanitaria, sociale ed economica delle diverse realtà, i Presidenti riterranno necessarie. Non escludiamo la possibilità di prevedere ulteriori interventi una volta consolidati gli effetti delle disposizioni in atto". Il vice segretario del Pd esprime "vicinanza" ai malati, "cordoglio" alle famiglie colpite dai lutti e un ringraziamento a "il personale sanitario e i ricercatori che in prima linea affrontano il virus". Nel suo lungo post Orlando rivolge un ringraziamento "anche a quella parte dei media che senza speculazioni sta informando i cittadini, agli insegnanti che fanno lezione online, alle forze dell'ordine che sono chiamate ad un grande ed essenziale sforzo, al sistema della Difesa che da subito si è posto a supporto delle strutture direttamente interessate, agli amministratori locali che sulle loro spalle reggono gran parte del peso delle istituzioni repubblicane, ai professionisti, gli imprenditori, i lavoratori che stanno stringendo i denti e facendo sacrifici enormi. A tutti i cittadini che stanno aiutando chi ha più bisogno. A tutti quelli,ognuno nel proprio campo, che hanno cambiato all'improvviso il proprio modo di vivere, ma che senza lamentarsi stanno collaborando per affrontare e superare questa emergenza.C'è un Italia che senza slogan e invettive, nel rispetto degli altri e lontana dai riflettori, sta combattendo questa battaglia".