Coronavirus, Osapp: penitenziaria senza protezioni e igienizzanti

Red/Gtu

Roma, 12 mar. (askanews) - Gli agenti della polizia penitenziaria sono senza mascherine, guanti ed igienizzanti: lo denuncia Leo Beneduci, segretario dell'Osapp, l'Organizzazione sindacale autonoma della polizia penitenziaria, che ha scritto una lettera al ministro della Giustizia Alfonso Bonafede, al Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria, al Parlamento, per denunciare la mancanza dei dispositivi di protezione.

"Malgrado le condizioni oggettivamente difficoltose e dense di rischi riguardanti il servizio reso all'interno di luoghi chiusi e palesemente passibili di contagio da Covid 19, quali le carceri e le sedi penitenziarie, ad oggi risulta una distribuzione scarsa, ineguale (a macchia di leopardo) ed assolutamente insufficiente di mascherine, guanti e igienizzanti al personale di polizia penitenziaria che è istituzionalmente a contatto con la popolazione detenuta e difficilmente in tale impiego, anche per ragioni di sicurezza, può rispettare lo standard di un metro di distanza dalle utenze", scrive il sindacato, sottolineando: "Tali evidenti incapacità organizzativo-gestionali che si dimostrano tali persino nella sede centrale dell'Amministrazione penitenziaria (il Dap) risultano essere completamente il contrario di quanto dovrebbe essere e come risulta, invece, avvenire in altre pubbliche amministrazioni in cui i contatti quotidiani con soggetti esterni sono, in questo momento, quanto mai sporadici in virtù delle vigenti disposizioni e a differenza degli ambiti penitenziari".(Segue)