Coronavirus, a Padova continuano pattugliamenti sugli argini

Bnz

Padova, 18 mar. (askanews) - Procedono in continuazione sugli argini della città di Padova e sulle aree verdi aperte i pattugliamenti della polizia locale e del reparto motociclisti. Sono volti a verificare che non si creino assembramenti, ma anche a svolgere i controlli specifici previsti rispetto allo spostamento delle persone così come normati dal decreto del Presidente del Consiglio, con il rischio per chi contravviene di incorrere in sanzioni di tipo penale.

"Tutti i padovani - sottolinea in una nota il sindaco Sergio Giordani - devono capire che siamo in un momento assai critico e decisivo dell'epidemia anche nella nostra città, i contagi non si fermano e ci proteggeremo tutti solo con la collaborazione di tutti. E' assolutamente fuori discussione - ha avvertito - che si possano tollerare assembramenti negli argini e nelle aree verdi, non ce lo possiamo permettere ed è qualcosa di molto pericoloso per la salute pubblica".

"Sono certo che tutti comprenderanno - ha proseguito Giordani - che rinunciare per qualche tempo a passeggiate e corsette foriere di assembramenti in vista di un bene ben superiore come la salute e la vita sia doveroso. Un sacrificio minimo legato al minimo buon senso e al senso civico. In questi giorni i controlli si faranno sempre più stringenti e non ho intenzione di vedere il ripetersi di situazioni poco consone come quelle osservate domenica nel fine settimana che arriva, se non ci assumiamo tutti la responsabilità di seguire alla lettera le regole prenderò al più presto provvedimenti più drastici", ha concluso.