Coronavirus, Padova: riapre la mostra 'L'Egitto di Belzoni'

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Padova, 3 mar. (askanews) - Dopo la chiusura di una settimana dovuta all'emergenza Corona Virus, mercoledì 4 marzo la mostra "L'Egitto di Belzoni" - in corso a Padova al Centro Culturale Altinate San Gaetano, fino al 28 giugno 2020 - riapre per il pubblico. Un segno importante per la cultura e per la città di Padova.

La riapertura avverrà nel pieno rispetto del decreto attuativo del Presidente del Consiglio dei Ministri del 1 marzo 2020 e saranno assicurate 'le modalità di fruizione contingentata o comunque tali da evitare assembramenti di persone, tenendo conto delle dimensioni e delle caratteristiche dei locali aperti al pubblico, e tali che i visitatori possano rispettare la distanza tra loro di almeno un metro'.

Fino al 20 marzo, inoltre, i visitatori potranno avere l'opportunità di godere di tariffe speciali: gli adulti potranno entrare a 10€ (anziché 16€) e i bambini dai 6 ai 17 anni entreranno a 5€ (invece di 14€). Inoltre, sempre fino al 20 marzo, le partenze aggregate - con il supporto di archeologi esperti - saranno limitate a gruppi di massimo 10 persone, si svolgeranno il sabato e la domenica alle 11:00, 15:00 e 17:00 a un costo ridotto di 15€ per gli adulti e 10€ per i bambini. Per i gruppi già prenotati, gli ingressi saranno garantiti a scaglioni di 10 persone e avranno in omaggio la miniguida della mostra del valore di 10 euro.

Gli accessi saranno in ogni caso contingentati, nel pieno rispetto delle indicazioni su droplet e distanze precauzionali e non saranno distribuite le audio guide. Tutto il percorso espositivo e il Centro Culturale Altinate San Gaetano, inoltre, sono stati sanificati per assicurare il più alto standard possibile per i visitatori e gli operatori.

"Abbiamo messo in campo tutte le misure richieste dal Governo - sottolinea l'Assessore alla Cultura del Comune di Padova, Andrea Colasio - e vogliamo assicurare una fruizione serena a tutti i visitatori. Ci sono ovviamente degli accorgimenti e dei comportamenti da mettere in atto, ma è importante dare un segno di continuità e di fiducia sia ai cittadini sia ai turisti e sarà lanciata una campagna sui canali social per sensibilizzare le persone. La cultura e i musei aperti sono una risposta viva e importante per ritornare, con prudenza, alla normalità e alla quotidiana».