Coronavirus a Palermo, furti in ospedale nel laboratorio del test Covid-19

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I furti nell’Ospedale di Palermo non si placano nemmeno durante l’emergenza coronavirus. Una vera piaga per il capoluogo siciliano che da mesi vede saccheggiato il proprio Policlinico: si era partiti dal reparto di Medicina d’urgenza per poi passare a quello di Chirurgia plastica e alla Clinica oculistica. Ora il colpo che fa più male, visto che i ladri hanno fatto irruzione nell’Istituto d’igiene e prelevato molto materiale necessario per la diagnostica del coronavirus. Un’escalation di furti a cui le autorità non riescono a porre fine malgrado da settimane lavorino per individuare gli autori.

Furti nell’Ospedale di Palermo

Solitamente il bottino era di scarso valore e riguardava materiale sottratto dagli armadietti degli infermieri, in questo periodo impegnati h24 per l’emergenza coronavirus, oppure il saccheggio dei distributori automatici dell’ospedale, ma, questa volta, si è andati oltre e il danno subito dal Policlinico potrà avere ripercussioni su tutta la cittadinanza palermitana.

Il furto nel laboratorio dell’emergenza coronavirus

I ladri sarebbero entrati, come di consueto, di notte e da entrate secondarie e avrebbero rubato su più piani. Sarebbero arrivati anche nel laboratorio che analizza i tamponi per i sospetti casi di Covid-19 di tutta la Sicilia occidentale, ma per fortuna non avrebbero manomesso il funzionamento dei macchinati e delle apparecchiatura soffermandosi solo sugli armadietti dei sanitari. Le forze dell’ordine si starebbero muovendo passando al vaglio tutti i filmati dei video di sorveglianza per cercare di individuare i responsabili e si farebbe sempre più forte l’ipotesi che si abbia a che fare con una banda molto organizzata, in grado di muoversi con grande capacità e strategia per mettere a segno i propri furti.