Coronavirus, a Palermo mascherine nei distributori: denunciati

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Palermo, 12 mar. (askanews) - S'intensificano i controlli della Guardia di Finanza di Palermo nell'ambito del rispetto delle norme contenute nel decreto del governo finalizzato al contrasto del Coronavirus. Nel corso di controlli, due esercizi commerciali, a Palermo e a Termini Imerese, non hanno rispettato l'orario di chiusura previsto, ovvero le 18. I titolari delle attività, rispettivamente una polleria e un bar-tabacchi, sono stati denunciati e nei loro confronti è stata proposta la sospensione della licenza commerciale. All'interno della struttura Ospedaliera "Cervello" di Palermo inoltre, i finanzieri hanno riscontrato in dei distributori automatici di vendita di prodotti alimentari e bevande, la presenza di mascherine di protezione poste in vendita al prezzo di 10 euro ciascuna. Il rappresentante legale della società distributrice è stato denunciato, mentre il materiale sanitario, 32 mascherine chirurgiche, è stato posto sotto sequestro. Ulteriori 70 flaconi di gel antibatterico, posti in vendita all'interno di un minimarket cittadino, sono stati sequestrati in quanto riportavano il logo contraffatto di un noto marchio di prodotti sanitari