Coronavirus, Papa prega per pace nelle famiglie in queso momento

Cro/Ska

Città del Vaticano, 14 mar. (askanews) - "Continuiamo a pregare per le persone ammalate in questa pandemia". Il Papa ha esordito così nella omelia della messa mattutina a Casa Santa Marta che, a causa del coronavirus, da lunedì sta celebrando senza fedeli e in diretta streaming su Vatican News. "Oggi - ha detto Francesco - vorrei chiedere una speciale preghiera per le famiglie, famiglie che da un giorno all'altro si trovano con i bambini a casa perché le scuole sono chiuse per sicurezza e devono gestire una situazione difficile e gestirla bene, con pace e anche con gioia. In modo speciale penso alle famiglie con qualche persona con disabilità. I centri di accoglienza diurni per le persone con disabilità sono chiusi e la persona rimane in famiglia. Preghiamo per le famiglie perché non perdano la pace in questo momento e riescano a portare avanti tutta la famiglia con fortezza e gioia".

La sala stampa della Santa Sede ha fatto peraltro sapere oggi che il Papa "ha deciso che la Santa Messa da lui celebrata a Santa Marta alle ore 7:00 ogni mattina continui ad essere trasmessa in diretta anche la prossima settimana, inclusa domenica 15 marzo".

Inoltre, "per rispettare le norme che impongono il divieto di assembramenti al fine di evitare il diffondersi del virus COVID-19, la preghiera dell'Angelus del Santo Padre di domenica 15 marzo e l'Udienza Generale di mercoledì 18 marzo saranno trasmessi in diretta televisiva, anche sul sito Vatican News, e le immagini saranno distribuite da Vatican Media ai media che ne faranno richiesta, in modo da raggiungere comunque i fedeli di tutto il mondo". Appuntamenti che non saranno dunque trasmessi sui maxi-schermi di piazza San Pietro, da giorni a sua volta chiusa per evitare assembramenti di persone che potrebbero favorire il contagio.