Coronavirus, Papa ricorda i senza tetto: società ipocrite

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Roma, 23 mar. (askanews) - Quello dei senza tetto che non hanno una casa in cui ripararsi dal contagio del coronavirus è un "dramma dissimulato delle nostre società". Lo ha detto il Papa in una intervista via Skype a Jordi Evole per la televisione spagnola La Sexta.

Citando le "memorie del sottosuolo" di Fedor Dostojevskij, il Papa spiega che le "società ipocrite, incoscienti" non raccontano questo "sotto-mondo di umanità" e racconta l'episodio di un poliziotto che dice ad un uomo incontrato per strada che deve tornare a casa: "Ma io non ho una casa, vivo per strada", gli risponde quello. "Sono persone che hanno una speranza molto piccola, perché non sanno dove appoggiarsi, ed è molto triste, ma esistono".