Coronavirus, Papa sospende processi in Vaticano ... -2-

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Città del Vaticano, 19 mar. (askanews) - Le disposizioni del Papa non si applicano "nei procedimenti civili nel cui ambito venga dedotta una motivata situazione di indifferibilità e la cui ritardata trattazione possa produrre grave pregiudizio alle parti. Sulla richiesta avanzata dalla parte interessata o, ove previsto, dal Promotore di Giustizia, decide, entro dieci giorni con decreto non impugnabile, il presidente dell'ufficio giudiziario o un suo delegato.

In caso di accoglimento, i termini di cui ai commi 2 e 3 ricominciano a decorrere dal decimo giorno successivo a quello in cui è stata depositata la richiesta, ovvero dalla notificazione o dalla comunicazione del provvedimento che sia depositato oltre il termine suddetto"; "nei procedimenti penali per i quali non sia ancora in corso di celebrazione il giudizio di primo grado"; "nei procedimenti penali a carico di soggetti detenuti o comunque gravati da misure limitative della libertà personale"; "nei procedimenti penali nel cui ambito venga dedotta l'urgente necessità di assumere prove indifferibili.

Sulla richiesta avanzata dal Promotore di Giustizia o dalla parte interessata decide, entro dieci giorni con decreto non impugnabile, il presidente del collegio o un suo delegato. In caso di accoglimento, i termini di cui ai commi 2 e 3 ricominciano a decorrere dal decimo giorno successivo a quello in cui è stata depositata la richiesta, ovvero dalla notificazione o dalla comunicazione del provvedimento che sia depositato oltre il termine suddetto".

Il provvedimento papale implica, inoltre, che sono sospesi i termini di prescrizione.