Coronavirus, Papatheu: Lamorgese chiarisca esodo da Nord a Sicilia

Pol-Afe

Roma, 14 mar. (askanews) - "La notizia di un nuovo esodo dalle regioni del Nord verso la Sicilia, è un fatto a dir poco sconcertante. Mentre ai siciliani viene chiesto il sacrificio di barricarsi in casa, qualcuno ha consentito a centinaia di persone di salire sui treni e mettersi in viaggio verso le regioni dove ancora non si sono registrati significativi focolai di Covid-19 ma dove si rischia la tragedia perché non ci sono posti letto e sale di Terapia Intensiva e Rianimazione a sufficienza". Lo afferma la senatrice di Forza Italia, Urania Papatheu.

"Dopo le 50 mila persone spinte alla fuga verso il Sud il 7 e l'8 marzo scorso da un'anomala fuga (istituzionale) di notizie - aggiunge - la storia si ripete. Il premier Conte e il Ministro dell'Interno, Lamorgese, dovranno spiegare come sia possibile che in un Paese obbligato alla quarantena e precettato ad uscire solo per motivi di necessità, vengano ancora consentite migrazioni di massa dalle principali zone rosse alle aree sinora rimaste quasi immuni ma dove si concentrano le più gravi carenze del sistema sanitario. Sull'Intercity Milano-Siracusa delle 20.10 (come per il Milano-Lecce delle 19.50) quale autocertificazione veniva chiesta? Due indizi e due esodi fanno una prova, perciò vogliamo capire se siamo di fronte a una tacita strategia di esodo indotto, per delocalizzare la concentrazione dell'epidemia che grava sulle aree già al collasso, trasferendo masse di persone a rischio in altre zone del territorio. La nostra Regione viene costretta a sopperire alle falle di un Governo fantasma, dovendo effettuare controlli all'arrivo che andavano invece disposti prima di far salire la gente sui treni, senza contare il caos che ne consegue poi per la miriade di stazioni interessate. Su queste inaccettabili negligenze pretendiamo chiarezza immediata e non consentiremo a nessuno di giocare con la vita di milioni di siciliani".