Coronavirus, parla Jole Santelli: “Calabresi fermatevi, è una follia”

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A seguito dell’esodo di cittadini del Sud Italia, letteralmente scappati dalle regioni del Nord isolate per l’epidemia di coronavirus, la presidente della Calabria Jole Santelli ha voluto lanciare un appello invitando coloro che stanno tornando a fermarsi, preservando la regione da un eventuale contagio che potrebbe risultare fatale per il sistema sanitario regionale. La presidente ha inoltre chiesto il blocco delle partenze verso la Calabria e disposto la quarantena per chiunque provenga dalle zone interessate dal decreto coronavirus.

Coronavirus l’appello di Jole Santelli

In un posto pubblicato sui social nella mattinata dell’8 marzo, la presidente Santelli ha esortato i cittadini calabresi a non tornare nella loro regione d’origine, definendo ciò che stanno per fare una follia: “Cari calabresi, è una follia. La diffusione della bozza di decreto sulla nuova zona rossa sta portando ad un vero esodo verso il sud, ed in particolare verso la Calabria”.

La Santelli ha inoltre affermato che un rientro improvviso di così tante persone dalle regioni del Nord rischia di mettere seriamente in pericolo l’incolumità dei residenti in Calabria: “Siamo preoccupati ed a lavoro senza sosta per preservare la nostra terra da chi non ha ben compreso la gravità del rientro senza controllo. Ritornare dal Nord in modo incontrollato mette in pericolo la nostra terra e gli affetti di tutti. Non fatelo. Fermatevi!.

Disposta la quarantena

Sempre nel suo intervento, la Santelli ha chiesto che il governo prenda urgenti misure di contenimento per una situazione che sta evidentemente sfuggendo di mano: “Chiedo il blocco delle partenze verso la Calabria, per ordinanza regionale noi stiamo facendo i controlli negli aeroporti, ma non possiamo chiudere ingressi, treni e pullman. Il governo blocchi l’esodo verso la Calabria che rischia di innescare una bomba emergenziale. Chiediamo immediati ed urgenti controlli su treni e nelle stazioni dei pullman”.

Nel finale, la presidente afferma inoltre si aver firmato un’ordinanza che dispone la quarantena per chi proviene dalle zone rosse: “È evidente che una sanità come quella calabrese, vessata da anni da tagli selvaggi, non è in grado di reggere una situazione di totale emergenza. […] Io sto firmando un’ordinanza urgente che dispone la quarantena obbligatoria per chi arriva dalle 14 province, un provvedimento per cui chiedo la collaborazione attiva dei sindaci, subito!”.