Coronavirus, partite Iva una delle categorie più colpite: gli aiuti del governo

Coronavirus partite iva

Una delle categorie più colpite dalla crisi già in atto a causa dell’emergenza coronavirus è senz’altro quella delle partite Iva. Dal momento che Conte ha decretato la chiusura di tutte le attività commerciali e gli autonomi nella maggior parte dei casi se non lavorano non guadagnano, le mancate entrate sono inevitabili. Il governo ha però pensato ad una serie di misure economiche che giungano in loro supporto.

Coronavirus: misure per le partite Iva

Il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri ha iniziato ad annunciare la sospensione degli adempimenti fiscali, ovvero i versamento di contributi e imposte. Ancora non è chiaro quanti, quali e per chi. Non si esclude che la somma da versare in un secondo momento sia soltanto parziale e che quindi una parte delle contribuzioni previste venga annullata.

Oltre a questo la titolare del lavoro Nunzia Catalfo ha spiegato che il governo potrebbe introdurre un indennizzo di circa 500-600 euro al mese. Si è poi parlato anche della sospensione delle rate del mutuo che potrebbe riguardare non solo quello sulla prima casa ma anche quelli con contratti per l’acquisto di macchinari o altri strumenti. Le partite Iva potranno poi beneficiare anche del bonus baby sitter previsto come alternativa al congedo parentale dei lavoratori dipendenti.

Allo studio dell’esecutivo vi sono poi altre misure di sostegno al reddito per quei professionisti come ingegneri e architetti che sono dotati di una propria cassa previdenziale. L’occasione per comunicare tutti i dettagli sarà venerdì 13 marzo 2020. In questa data sarà infatti presentato il decreto con le misure economiche per fronteggiare la pandemia.