Coronavirus, Pd Lombardia: chiediamo al governo garanzie su aiuti

Red/Mda

Milano, 6 mar. (askanews) - Gli aiuti economici per la Lombardia, le misure per la crescita e le preoccupazioni per l'occupazione. Sono questi i temi trattati questa mattina nel corso della conference call organizzata dal Partito Democratico Lombardo con i rappresentanti istituzionali e le parti economiche e sociali della regione, dopo due settimane di emergenza legata al Covid-19 che sta avendo ripercussioni pesanti sull'economia dell'intera regione.

In collegamento da Roma il viceministro dell'economia Antonio Misiani e da Bruxelles l'europarlamentare Irene Tinagli. In sede al PD regionale il segretario regionale Vinicio Peluffo, la responsabile regionale per l'economia Serena Righini, la deputata Chiara Braga e i consiglieri regionali Samuele Astuti, Pietro Bussolati con il capogruppo Fabio Pizzul. In collegamento anche le parti sociali ed economiche , con i rappresentanti regionali di Cna, Cisl, Confetra, Cigl, Uil, Confcommercio, Confcooperative, Assolombarda, Confprofessori, Coldiretti e Spi Cgil.

Dopo che il viceministro Ministro ha illustrato i contenuti del DL in discussione per 7,4 miliardi - che prevede fondi per il sistema sanitario e per la protezione civile, ammortizzatori sociali, sostegno alle famiglie, indennizzi alle imprese e moratoria dei creduti alle imprese - si è entrati nel merito delle questioni più regionali. Dal confronto sono emersi la richiesta di massima attenzione sulle peculiarità della Lombardia, le preoccupazioni sui tempi e sull'operatività di alcuni provvedimenti, la necessità di sburocratizzare alcuni iter e l'esigenza di avere una comunicazione coordinata. Nell'accogliere le istanze del territorio, Il viceministro Misiani ha garantito che "è in fase avanzata la discussione su un DL crescita con ulteriori misure per rilanciare lo sviluppo, pur nella consapevolezza che potrebbero servire ulteriori risorse. In questo contesto sarà determinante il ruolo dell'Europa anche in prospettiva di una manovra di stimolo coordinata dall'UNione Europea".

"Abbiamo chiesto, in concerto con i rappresentanti del mondo dell'economia e del lavoro della Lombardia, di prestare la massima attenzione al sistema complessivo della nostra regione, di predisporre misure per la crescita, perché nessuno deve perdere il lavoro per l'emergenza legata al coronavirus - ha spiegato il segretario Peluffo - Serve l'intervento europeo, un aiuto importante. Per questo confidiamo nella nuova autorevolezza del nostro Paese in Europa grazie al ministro Gualtieri e al commissario Gentiloni".