Coronavirus, Pd: ok se da Regioni ulteriori misure restrittive

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Roma, 11 mar. (askanews) - "Il governo ha adottato già misure molto severe e drastiche, riducendo ogni spostamento e attività che non siano strettamente motivati, in tutto il territorio nazionale. Nelle regioni dove la diffusione del contagio è maggiore, i presidenti, con il parere dell' istituto superiore di sanità e in raccordo con il governo, potranno a nostro avviso anche proporre e adottare misure ulteriori". Così in una nota Nicola Oddati della segreteria nazionale Pd.

"Allo stesso tempo procede il lavoro per predisporre misure straordinarie per sostenere le famiglie, le imprese, i lavoratori dipendenti, i lavoratori autonomi e del commercio, del turismo e di tutti i settori più colpiti. La logica con cui si muove il governo è quella giusta: essere pronti a tutte le scelte che si renderanno necessarie in raccordo e condivisione con l'Unione europea, che con il Commissario Gentiloni sta dimostrando attenzione alla richiesta di ulteriore deficit per fare fronte all'emergenza economica. Siamo impegnati a sostenere il governo anche nelle decisioni più nette riguardo agli strumenti da dare alla protezione civile e alle regioni in materia sanitaria. Occorrono rapidamente strutture, attrezzature, macchinari e sono decisive procedure rapidissime che consentano al sistema sanitario di fronteggiare un'emergenza di queste dimensioni e poter fare il massimo per salvare ogni vita umana. Un appello a tutte le forze politiche: lavoriamo e collaboriamo insieme senza lasciarci andare, da nessuna parte, a ultimatum. È il momento dell'unità, della solidarietà, della condivisione. È una battaglia che si può vincere solo se tutti uniti", conclude Oddati.