Coronavirus, Pd: su caso Lagarde indaghi Consob

Red/Lsa

Roma, 13 mar. (askanews) - "Riteniamo che la Consob debba verificare se esistano le condizioni per una ispezione su eventuali atti speculativi legati alla giornata borsistica di ieri, in connessione con le dichiarazioni rese dalla presidente della Banca Centrale Europea, Christine Lagarde". Lo dichiarano in una nota congiunta i deputati Carmelo Miceli, membro della segreteria nazionale del Pd con delega alla sicurezza, ed Enrico Borghi, membro del Copasir, che annunciano la presentazione di una interrogazione parlamentare sulla questione.

"A breve depositeremo una interrogazione per sollecitare le autorità competenti a compiere tutte le verifiche e le indagini su eventuali attività speculative, connesse o conseguenti alle dichiarazioni della presidente Lagarde. Il sistema produttivo italiano è molto fragile in questi giorni - sottolineano MIceli e Borghi - e nelle ore in cui, a seguito di mal ponderate dichiarazioni, sta precipitando la capitalizzazione di molte imprese, bisogna mantenere molto alta l' attenzione contro il rischio che vi possano essere operazioni speculative che mirino ad acquistare patrimoni industriali, tecnologici e scientifici nazionali, oltre a marchi storici del 'Made in Italy'. Crediamo che le competenti autorità debbano verificare con scrupolo ed attenzione se siano o meno in atto attività fondate su intenti speculativi o - proseguono - strategie a danno delle imprese a capitalizzazione italiana, tema che aprirebbe a inquietanti scenari sui possibili effetti depressivi sul tessuto produttivo e sui livelli occupazioni da potenziali intenti predatori sul mercato".