Coronavirus, Pd: subito misure per turismo

Pol-Afe

Roma, 14 mar. (askanews) - "Insieme alle prescrizioni con finalità sanitaria, abbiamo chiesto al governo di mettere in campo misure urgenti ed efficaci che contengano il più possibile i danni ingenti che 'l'emergenza Coronavirus' sta già producendo sul comparto turistico, che rappresenta da solo il 5% del Pil e il 6% degli occupati". Così in una nota Vanessa Camani, responsabile Turismo della segreteria Pd.

"Sono principalmente tre le direttici verso le quali agire: a) affrontare immediatamente la grave crisi di liquidità delle imprese turistico-ricettive e della filiera, partendo dalla sospensione dei versamenti di ritenute, contributi e cartelle di pagamento da un lato, e delle utenze dall'altro; b) definire condizioni positive per la ristrutturazione di debiti e mutui di medio-lungo periodo, per programmare le prime iniziative di rilancio, anche attraverso accordi con il sistema bancario e interventi sui confidi; c) mettere in sicurezza gli operatori del settore con l'estensione a tutte le imprese e a tutti i lavoratori, anche agli stagionali, degli ammortizzatori sociali. Infine, - continua l'esponente dem - alla luce dell'incertezza sui tempi di fuoriuscita dall'emergenza, chiediamo di prefigurare anche iniezioni dirette ed immediate di liquidità, con prestiti agevolati, fondi pubblici e garanzie statali che sostengano le imprese ormai in ginocchio dalla crisi. Queste misure - conclude Camani - rappresentano solo un primo passo, a cui dovranno seguirne altri, volti al rilancio dell'immagine e della promozione turistica del Paese, ma tracciano la strada giusta per mettere in sicurezza il settore turistico".