Coronavirus, Penalisti: detenzioni domiciliari con braccialetto

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Roma, 20 mar. (askanews) - "Detenzioni domiciliari con braccialetto elettronico - ove disponibile -, come nella originaria formulazione della bozza di decreto. Basta menzogne, basta mistificazioni, basta procurati allarmi: se esplode il coronavirus nel carcere, le necessità di ricovero non potranno fare distinzioni, come è ovvio e giusto che sia, tra cittadini liberi e detenuti". Lo chiede l'Unione delle Camere Penali in una lettera aperta al presidente del consiglio, Giuseppe Conte, al ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede, al leader della Lega, Matteo Salvini, e a Giorgia Meloni, presidente di Fratelli d'Italia.