Coronavirus, per cura si punta a cocktail farmaci

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Roma, 4 feb. (askanews) - Ci sono segnali che cocktail di farmaci usati anche per la cura dell'HIV possano essere efficaci nel combattere il coronavirus. Lo scrive oggi il South China Morning Post, dando conto dei risultati di alcuni tentativi fatti in diversi ospedali.

A Bangkok si è provata una terapia che combina l'Oseltamivir e i farmaci anti-HIV Lopinavir e Ritonavir su tre pazienti con sintomi gravi, secondo quanto ha detto il direttore dell'ospedale Rajavithi, Somkiat Lalitwongsa. Uno dei pazienti ha mostrato segni di miglioramento entro 48 ore.

Anche in Cina, tre pazienti hanno preso Lopinavir e RItonavir e sono guariti, secondo una comunicazione data ai mercati dalla Ascletis Pharma, che ha citato la Commissione salute dello Henan. Questa compagnia, con base a Hong Kong, ha avuto la richiesta da istituzioni mediche per usare il farmaco perimentale candidato a essere un antivirale ASC09, da usare in combinazione con il Ritonavir in trial clinici.

I pazienti sui quali questi farmaci sono stati utilizzati non sono ancora in numero significativo. Ma il concetto di combinare farmaci antivirali e trattamenti per l'influenza per questo tipo di patologie non è nuovo.

Per Ascletis più di 20 pazienti con coronavirus confermato sono passati a "negativo" dopo aver preso Lopinavir e Ritonavir. La compagnia farmaceutica cita uno studio fatto in diversi ospedali della provincia di Zhejiang.