Coronavirus, per il Consiglio Ue solo riunioni "essenziali"

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Bruxelles, 12 mar. (askanews) - Nel contesto della progressione dell'epidemia del coronavirus in Europa, il presidente del Consiglio europeo, Charles Michel, la presidente della Commissione Ursula von der Leyen e il primo ministro croato, Andrej Plenkovic, che detiene la presidenza di turno semestrale del Consiglio Ue, hanno deciso oggi che le riunioni ministeriali del Consiglio "non essenziali" o "non urgenti" saranno annullate o rinviate e, in alcuni casi, si terranno invece videoconferenze; se del caso, le decisioni potranno essere prese mediante procedura scritta.

Saranno invece mantenute le riunioni del Consiglio considerate "essenziali", e in particolare, per il periodo fino a fine mese: il Consiglio Giustizia e Affari interni di domani, 13 marzo; il Consiglio Ecofin di martedì 17 marzo; il Consiglio Affari esteri del 23 marzo, nonché il Consiglio europeo dei capi di Stato e di governo del 26-27 marzo.

"Quando si svolgono le riunioni, saranno prese misure per garantire che i partecipanti siano in sicurezza", precisa una nota del Consiglio.

"La capacità dell'Unione di prendere decisioni deve essere rafforzata in modo da garantire una sua azione efficace per limitare la diffusione del Coronavirus (Covid-19) e mitigarne gli effetti, e per far fronte ad altre sfide essenziali per l'Ue. Allo stesso tempo, il lavoro delle istituzioni deve essere adattato per tener conto della situazione attuale e per garantire che il rischio di diffusione del virus sia ridotto al minimo", si legge nella nota.