Coronavirus, per Natale niente obbligatorietà di dichiarare da chi ci si sta recando

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Natale in Lockdown, non sarà obbligatorio dire da chi stiamo andando
Natale in Lockdown, non sarà obbligatorio dire da chi stiamo andando

A seguito dell’approvazione del Decreto Natale nella serata di venerdì 18 dicembre sono diverse le nuove regole che sono state disposte per i giorni in cui l’Italia sarà in stato di semi lockdown con la zona rossa nazionale. Malgrado i divieti tuttavia, sono numerose le deroghe applicabili a seconda del contesto, in modo tale da poter consentire alla popolazione di trascorrere le festività in compagnia dei proprio famigliari e allo stesso tempo nel rispetto della normativa anti coronavirus.

Natale in lockdown, tutte le regole

Come previsto dalle linee guida emanate dal governo, per gli spostamenti a partire dal 24 dicembre sarà sempre necessaria l’autocertificazione, senza però l’obbligatorietà di dichiarare da chi ci si sta recando. L’unico obbligo sarà infatti quello di segnalare sull’apposito modulo l’indirizzo di partenza e quello di arrivo a destinazione. Durante il giorno di Natale sarà inoltre possibile spostarsi, ma soltanto una volta al giorno e per un massimo di due persone esclusi i minori di 14 anni, rispettando ovviamente il coprifuoco in vigore dalle ore 22 fino alle 5 del mattino (fino alle 7 nella giornata del 1 gennaio). Sarà tuttavia vietato spostarsi per andare a trovare i genitori anziani se questi si trovano in un’altra regione.

Dal 24 dicembre al 6 gennaio sarà inoltre possibile raggiungere le seconde case purché all’interno dello stesso territorio regionale, mentre rimane altresì consentito il rientro alla propria residenza o domicilio. Consentiti inoltre gli spostamenti dai comuni al di sotto dei 5mila abitanti in un raggio di trenta chilometri, con il divieto tuttavia di recarsi nei comuni capoluogo anche se compresi in quest’ultima distanza.

Alberghi e ristoranti

Rimangono aperti gli alberghi, agriturismi e Bed&Breakfast, ma sarà possibile raggiungerli soltanto fino al 23 dicembre, oppure nelle giornate dal 27 al 30 e del 4 gennaio potendo poi ritornare a casa quando si vuole anche durante i giorni di zona rossa. I ristoranti saranno invece aperti fino alle 18 ancora per tre giorni, poiché a partire dalla vigilia di Natale torneranno in vigore le norme della zona rossa. Aperti invece, ma solo per chi pernotta, i ristoranti delle strutture alberghiere ad eccezione dell’ultimo dell’anno in cui anche in questo caso il servizio termina alle ore 18. A partire da quest’ora sarà però possibile usufruire del servizio in camera.