Coronavirus, personale Pg Milano a casa, resta presidio

Fcz

Milano, 5 mar. (askanews) - Il personale amministrativo in servizio alla Procura Generale di Milano deve "lasciare l'ufficio" dopo il caso di un magistrato contagiato da Coronavirus. Lo ha deciso il procuratore generale facente funzioni, Nunzia Gatto, disponendo la presenza di un "presidio per l'Ufficio Esecuzione Penale e per l'Ufficio Affari Penali". Il provvedimento è valido "per la data odierna" e ogni eventuale altra decisione verrà presa domani, dopo la riunione prevista nel tardo pomeriggio di oggi in Prefettura tra il prefetto Renato Saccone e i vertici della giustizia milanese fare fare un punto aggiornato della situazione e valutare eventuali nuove misure anti contagio.

Il magistrato della Procura Generale rimasto contagiato dal Covid-19 resta ricoverato in ospedale. Da quanto si è appreso in ambienti giudiziari milanese, è rientrato al lavoro lunedì scorso dopo 10 giorni di ferie, ma ieri era presente a un'udienza insieme ad altre persone. In mattinata è stato effettuato un censimento delle persone entrate a stretto contatto con lui nei giorni scorsi. Per alcuni è scattato l'autoisolamento. Tra questi un suo collega che lavora alla Procura generale e un pm della Procura per i Minorenni.