Coronavirus, Pettarin (Fi): frontiere bloccate di fatto anche a merci

Pol/Vlm

Roma, 19 mar. (askanews) - "La situazione alle frontiere UE, sia esterne che interne, sia Schengen che no, è un vero e proprio caos. Come chi lavora nel quotidiano dell'auto trasporto sa, la situazione è un vero e proprio disastro. Sostanzialmente Ungheria e Croazia sono difficilmente transitabili, la Serbia ha attivato un vero e proprio coprifuoco, in Romania e Bulgaria è sostanzialmente impossibile arrivare. Anche in Francia e Spagna ci sono difficoltà; in Austria e Germania si transita, ma ci sono file ai confini. Le fabbriche in tutta Europa stanno incominciando a chiudere un po' per il Coronavirus ed un po' perché non essendo garantiti i transiti delle merci, non riescono ad approvvigionarsi. In molte nazioni poi gli autisti vengono messi automaticamente in quarantena, bloccando ulteriormente la circolazione dei mezzi che trasportano le merci. Questo è il quadro riassuntivo. È sufficiente?". Così in una nota Guido Pettarin, deputato di Forza Italia.

"Ma la Commissione Europea ed i Governi statali dove sono? Le petizioni di principio che tutelerebbero la salute ma salvaguarderebbero l'economia, in primis assicurando la circolazione delle merci, dove è finita? I bazooka che tutti invocano debbono essere attivati istantaneamente, ma immediati devono essere anche le azioni verso le Nazioni riottose. Non abbiamo tempo. Se vogliamo salvare la EU dobbiamo muoverci adesso. Cara Presidente Von der Leyen, le parole non bastano. Come anche il Presidente Conte ha detto, nessuno pensi di salvarsi da solo. Siamo tutti nella stessa barca e stiamo affondando. Al primo importante segno di vita dato ieri notte dalla BCE, facciamo seguire l'uso di tutti gli altri strumenti a disposizione, a partire dai fondi del SalvaStati senza condizionalità. Fate presto", conclude.