Coronavirus, in Piemonte sospesa l'attività di 7 pronto soccorso

Red/Rus

Roma, 20 mar. (askanews) - L'Unità di crisi della Regione Piemonte ha disposto la sospensione dell'attività dei Pronto Soccorso di Giaveno, Venaria, Lanzo, Nizza, Borgosesia, Bra e Ceva. Il provvedimento emergenziale è motivato dalla necessità di liberare professionisti medici per garantire le terapie da prestare ai pazienti covid, nell'ambito del piano di riorganizzazione dell'offerta sanitaria in Piemonte. «Intendo ribadire che si tratta di sospensioni temporanee e non di chiusure - osserva il commissario straordinario per l'emergenza covid in Piemonte, Vincenzo Coccolo -, la straordinarietà della situazione che ci troviamo ad affrontare impone soluzioni drastiche ed immediate. Chiediamo la comprensione e la collaborazione dei sindaci e dei cittadini. Ogni posto e ogni risorsa sanitaria in più che riusciamo a ricavare, è decisiva per salvare vite umane. Terminata l'emergenza, tutto ritornerà come prima".

Sono 26 i decessi di persone positive al test del "Coronavirus Covid-19" comunicati stamattina dall'Unità di Crisi della Regione Piemonte: 10 in provincia di Torino, 4 nell'Alessandrino, 6 nel Novarese, 3 nel Cuneese, 2 nell'Astigiano e 1 proveniente da fuori regione. Il totale complessivo è ora di 209 deceduti risultati positivi al virus, così suddivisi su base provinciale: 66 ad Alessandria, 7 ad Asti, 24 a Biella, 12 a Cuneo, 27 a Novara, 47 a Torino, 12 a Vercelli, 10 nel Verbano-Cusio-Ossola, 4 residenti fuori regione, ma deceduti in Piemonte.(Segue)