Coronavirus, pipistrelli ancora protagonisti: il nuovo ceppo

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covid simile cina pipistrelli
covid simile cina pipistrelli

In Cina i ricercatori dell’Università di Shandong hanno riscontrato la presenza di unvirus simile al covid nei pipistrelli. Su oltre 400 campioni di esemplari esaminati, i ricercatori cinesi hanno registrato ben 4 virus che condividerebbero gran parte del corredo genetico del coronavirus.

Cina, virus simile al covid nei pipistrelli

In Cina si registra la presenza di un virus molto simile covid nei pipistrelli. I ricercatori della Shandong First Medicali University hanno infatti riscontrato un ceppo del coronavirus chiamato RpYN06 che presenterebbe un corredo genetico molto simile al Sars-CoV-2 (circa il 95%).

Il pericolo è che possa verificarsi un nuovo salto di specie da una delle numerose varianti presenti in specie animali come, appunto, il pipistrello“. Così sottolinea l’Organizzazione mondiale della sanità (Oms).

Maggiore controllo sugli animali

Gli scienziati cinesi di Shandong hanno esaminato 411 campioni da ben 23 specie diverse di pipistrelli tra il 2019 e il 2020, riscontrando 4 virus correlati con il ceppo del coronavirus.

Oltre a RpYN06 gli altri tre coronavirus correlati a Sars-CoV-2 erano quasi identici in sequenza“. Così riportano gli autori della ricerca. “I parenti di Sars-CoV-2 circolano nelle specie selvatiche in un’ampia regione geografica del sud-est asiatico e della Cina meridionale“, aggiungono in seguito i ricercatori.

Queste nuove scoperte secondo gli esperti richiederanno d’ora in poi maggiori sforzi di sorveglianza sugli animali selvatici, così come un maggiore monitoraggio della situazione, per evitare ulteriori fuoriuscite di virus da animale ad animale.