Coronavirus, pizze gratis per gli infermieri impegnati nell’emergenza

Coronavirus pizze gratis

Nell’arco di poche ore i contagi da Coronavirus sono 400 in tutta Italia. 258 in Lombardia, 71 in Veneto, 47 in Emilia-Romagna, 11 in Liguria, 3 in Piemonte, Lazio e Sicilia. Si registrano 2 contagi in Toscana, uno a Bolzano e uno nelle Marche. Angelo Borrelli ha fatto sapere: “Oltre la metà dei positivi non ha bisogno di cure ospedaliere e, come conferma anche l’Oms, gli affetti dal virus hanno in 4 casi su 5 sintomi lievi”. C’è un’altra buona notizia: una mamma proveniente dalla Lombardia, risultata positiva al Coronavirus, ha partorito a Piacenza senza problemi. Il bambino è risultato negativo al contagio. A comunicarlo è Sergio Venturi, l’assessore regionale alla Sanità dell’Emilia-Romagna. Ma a combattere l’emergenza cercando di contenere i contagi e prendendosi cura dei malati ci sono moltissimi medici e infermieri, i quali, negli ultimi giorni, fanno le ore piccole e non ricordano più cosa significa “riposo”. Ad aiutarli ci ha pensato un giovane pizzaiolo: per chi è impegnato a contrastare il Coronavirus, Nanni Arbellini ha deciso di offrire pizze gratis.

Coronavirus, pizze gratis agli infermieri

Continua a diffondersi l’emergenza Coronavirus nel nostro Paese. Per chi quotidianamente assiste i malati con turni no stop nelle strutture ospedaliere, il pizzaiolo Nanni Arbellini ha deciso di consegnare pizze gratuite.

L’iniziativa a cui ha pensato è stata resa nota tramite un post pubblicato sul suo profilo Facebook lunedì 24 febbraio. In quell’occasione, in via Procaccini 30 a Milano, avrebbero preparato le pizze da portare agli ospedali coinvolti. Così ha chiesto la collaborazione degli utenti, ai quali ha detto di taggare nei commenti tutti coloro che lavorano negli ospedali interessati, in modo da potergliele consegnare.

“Leggevo di tanti infermieri che non stanno neanche mangiando. Alle 14 in via Procaccini 30 prepareremo le pizze da portare agli ospedali coinvolti. Taggatemi qui sotto tutti quelli che conoscete che lavorano negli ospedali coinvolti, in modo da poter lasciare loro le pizze. Chiedo aiuto per la distribuzione, volontari raggiungetemi in via procaccini alle 13.30”, ha scritto sui social. Poi l’incoraggiamento: “Dobbiamo essere forti come questo sole che splende oggi. Forza Milano”. Quindi ha concluso: “Non cerco complimenti, solo volontari per portare le pizze, individuazione degli ospedali coinvolti e persone dell’ospedale a cui consegnare le pizze”.

Coronavirus pizze gratis

Il suo gesto, sinonimo di generosità, altruismo, solidarietà e dolce sensibilità, è stato ampiamente apprezzato: la speranza, adesso, è riuscire a coinvolgere ancora più persone, affinché l’iniziativa di Nanni posa essere messa in atto anche da altri cuochi e/o pizzaioli. L’aiuto di chiunque ne avesse le possibilità può rivelarsi fondamentale.