Coronavirus, pm: "In troppi per Ruby Ter, rinviare processo"

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Rinviare il processo Ruby Ter per "l'alto numero di indagati e difensori" che contrasta con le indicazioni fornite dalla corte d'appello di Milano per evitare il contagio da coronavirus. E' la richiesta pronunciata in aula dal procuratore aggiunto Tiziana Siciliano. Il giudice, in assenza di testimoni, ha così rinviato il processo al prossimo 9 marzo data già in programma.  

Se il giudice Marco Tremolada in avvio spiega che i "servizi pubblici essenziali proseguono", il pm Siciliano ribatte che le indicazioni della corte d'appello risultano "non compatibili con le indicazioni fornite" e dunque "ritengo che queste condizioni di forza maggiore non consentano di proseguire visto che in quest'udienza ci sono circa cento persone, tra indagati e difensori". La procura di fatto, in un'aula quasi deserta, non ha proceduto a chiamare i testimoni e dunque il processo è stato rinviato.