Coronavirus, De Poli (Udc): a governo abbiamo chiesto Piano Marshall

Pol/Bac

Roma, 4 mar. (askanews) - "In Senato abbiamo approvato un ordine del giorno, nell'ambito dell'esame del Dl sul coronavirus, che impegna il Governo a sostenere a 360 gradi il nostro sistema economico e produttivo. Si tratta di un'emergenza e bisogna rispondere con misure non dilazionate nel tempo ma con un Piano Marshall per rilanciare la nostra economia e, in modo particolare, i territori maggiormente colpiti". Lo afferma in una nota il senatore Udc, Antonio De Poli commentando l'ordine del giorno, presentato dal gruppo di Forza Italia e approvato in Senato, con cui si chiede al Governo, fra l'altro, "di sospendere almeno per 4 mesi tutti gli adempimenti fiscali e contributivi; prevedere la Cassa integrazione in deroga per le piccole medie imprese con meno di 6 dipendenti che, altrimenti, sarebbero costretti ad avviare le procedure di mobilità; anticipare le somme dovute alle imprese agricole nell'ambito della PAC Politica agricola comune; agevolare l'accesso delle imprese al Fondo centrale di garanzia per le piccole medie imprese e sospendere o quanto meno dilazionare le imposte locali per le categorie merceologiche più esposte". "Sono solo alcune delle misure richieste a tutela di famiglie e imprese", continua De Poli. "L'obiettivo è sostenere l'intera filiera produttiva. AL Governo abbiamo chiesto, inoltre, di prevedere i voucher anche per i servizi alla persona e forme di sostegno soprattutto per i comparti turistico, agricolo agro-alimentare e manifatturiero". "E' fondamentale, in questa fase - mette in evidenza De Poli - far sì che l'Italia faccia sentire la propria voce anche in sede europea: si tratta di un'emergenza che non riguarda solo il nostro Paese. Abbiamo chiesto al Governo di adoperarsi in sede Ue per un allentamento o quanto meno una deroga ai vincoli del Patto di stabilità".