Coronavirus, Pontificie accademie: seguire indicazioni virologi

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Roma, 23 mar. (askanews) - "Prendiamo atto, con grande apprezzamento, dello straordinario lavoro reso da operatori sanitari e professionisti della salute, virologi e altri specialisti". Così i membri delle Pontificie accademie delle Scienze e delle Scienze sociali, in una dichiarazione congiunta, sottolineano l'importanza dell'impegno che in questi giorni vede in prima linea personale medico e infermieristico, ma anche ricercatori e studiosi, sul fronte della battaglia contro la pandemia del Covid-19.

Nel testo, pubblicato dall'Osservatore Romano, viene sottolineato anzitutto come la diffusione del virus rappresenti "una sfida per le società, per i sistemi sanitari, per le economie" e, in particolare, "per le persone direttamente e indirettamente colpite e per le loro famiglie". Le pandemie, si fa notare, sono sempre state "un dramma nella storia dell'umanità, causando persino più morti delle guerre". Oggi però, grazie alle "conoscenze scientifiche più avanzate, possiamo difenderci meglio dalle nuove pandemie". La dichiarazione intende focalizzarsi sugli aspetti scientifici e sulle politiche sanitarie in un contesto sociale più ampio, sottolineando, in cinque punti, la necessità di azioni, insegnamenti a breve e a lungo termine, e priorità per il futuro.

In futuro, si legge tra laltro, occorrerà "coordinare meglio gli sforzi, sia sul fronte politico sia sanitario, per preparare e proteggere la popolazione". In particolare, si riconosce che governi, enti pubblici, comunità scientifiche e mezzi di comunicazione (compresi i social media) "non sono riusciti ad assicurare una comunicazione responsabile, trasparente e tempestiva, fondamentale per fornire risposte adeguate". Si richiede, perciò, di sostenere nei piani di comunicazione le organizzazioni internazionali come l'Oms e l'Unicef, ma anche le Accademie delle scienze, perché "le informazioni da esse fornite, fondate su basi scientifiche, possano emergere dal caos delle ipotesi infondate che circolano in tutto il mondo".