Coronavirus, populisti svizzeri propongono chiusura frontiere

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Roma, 12 mar. (askanews) - Il primo partito svizzero, l'Udc, formazione della destra populista, ha chiesto la chiusura delle frontiere del Paese alpino di fronte alla pandemia di coronavirus, chiedendo però che i lavoratori stranieri impiegati negli ospedali possano restare. In un comunicato il partito, che privilegia toni xenofobi ed è contrario alla libera circolazione tra Svizzera e Ue, chiede "la protezione della popolazione" e sollecita il governo a chiude immediatamente le frontiere con gli altri Paesi.

Secondo l'Udc la circolazione delle merci può essere mantenuta, mentre "per quanto concerne la manodopera indispensabile al buono funzionamento della sanità pubblica, isi tratterà di di fare in modo che queste persone possano restare in Svizzera". Il Paese ha oltre ottocento casi di contagio e quattro vittime.