Coronavirus, a Pordenone dalla Cina 10mila mascherine

Cro/Ska

Roma, 16 mar. (askanews) - Arrivano in città 10 mila mascherine monouso donate dalla comunità cinese locale e destinate a chi è impegnato in prima linea per il contrasto al coronavirus. Ad attivarsi per portare in porto l'operazione sono stati il sindaco Alessandro Ciriani e Liu Yuwei, noto imprenditore che gestisce a Pordenone una palestra di arti marziali. Le mascherine, divenute merce preziosissima, arrivano direttamente dal paese del Dragone. Nei prossimi giorni, compatibilmente con i blocchi doganali, ne giungeranno a Pordenone altre migliaia, per un totale, probabilmengte, di 50 mila.

"Chiarisco subito - puntualizza Ciriani - che le mascherine che riceve il Comune vengono distribuite secondo principi di priorità stabiliti dal centro operativo comunale della protezione civile, che si riunisce domani (parteciperà anche l'azienda sanitaria, ndr). Verranno date a chi svolge funzioni a rischio e in prima linea, quali medici, operatori sociosanitari, assistenti sociali, volontari della protezione civile e della croce rossa, forze dell'ordine, vigili del fuoco. Dobbiamo infatti assegnarle prioritariamente a chi protegge la salute di tutti. Sono mascherine monouso e dunque se ne fa un largo uso. Ringrazio di cuore la comunità cinese - prosegue Ciriani - e penso di farlo a nome di tutta la città. Si stanno davvero prodigando, il loro è uno sforzo encomiabile. Ringrazio inoltre l'azienda Viteria duemila che ha donato qualche centinaio di mascherine e l'istituto Kennedy che ha regalato quelle che normalmente usa nei suoi laboratori".