Coronavirus, positivo dipendente presidenza del Consiglio

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Il Coronavirus arriva anche alla presidenza del Consiglio. C'è un "caso certificato" di contagiato nello stabile di via della Mercede, 96, sede distaccata di palazzo Chigi, dove ci sono gli uffici del Dipartimento per i servizi strumentali, ovvero logistica e informatica. Si tratta di un lavoratore trovato positivo al Covid-19. E' quanto si legge in una lettera firmata dai rappresentanti per la sicurezza della presidenza del Consiglio di tutte le sigle sindacali, che chiedono ''l'immediata chiusura'' del palazzo con ''immediata segnalazione alle autorità sanitarie territorialmente competenti del verificarsi del caso e dei nominativi del personale venuto a contatto stretto con l'affetto da Covid-19, affinché vengano prese le necessarie misure per evitare ulteriori diffusioni del contagio''. A siglare la missiva i sindacalisti Angelo Ariniello, Alessandra Barbacini, Paola Borrelli, Roberto D'Ancona, Giovannantonio Marini, Bruno Stramaccioni.  

"Con riferimento all'avvenuto contagio da Covid-19 di un dipendente della Presidenza del Consiglio dei Ministri, l'Amministrazione evidenzia che sono state adottate e sono tuttora in corso tutte le misure di prevenzione e contrasto alla diffusione del virus previste dalla vigente disciplina emergenziale, validate dal Dipartimento di prevenzione sanitaria della competente ASL di riferimento", ha precisato palazzo Chigi. 

"In particolar modo -continua la presidenza del Consiglio- sono stati effettuati e sono tuttora in corso interventi di sanificazione più approfonditi e diffusi di quanto previsto dalle recenti circolari del Ministero della salute presso i locali della sede di via della Mercede n. 96. Tali interventi consentiranno nei prossimi giorni la ripresa in totale sicurezza delle attività indifferibili di supporto alla continuità dell'azione del governo, in questo momento cosi delicato per il Paese".