Coronavirus, Poste Italiane: “Meno uffici e aperti a giorni alterni”

Coronavirus, Poste Italiane: "Meno uffici e aperti a giorni alterni"

Anche Poste Italiane si adatta alle nuove direttive che vogliono tutta Italia come zona rossa del Coronavirus. Per poter comunque garantire il suo servizio, nel rispetto delle regole di distanza e divieto di assembramenti, ha predisposto la chiusura di alcuni uffici e l’apertura a giorni alterni di altri.

Poste Italiane riduce il servizio

Ci saranno dunque un numero omogeneo di uffici, in proporzione però agli abitanti di ciascun Comune. In quelli con un unico punto Poste Italiane, l’apertura avverrà a giorni alterni: “Saranno contingentate le aperture pomeridiane degli uffici aperti su doppio turno e di quelli operativi solo al mattino”, hanno comunicato.

Misure anti Coronavirus in posta

Non solo, al fine di poter rispettare la distanza di almeno un metro fra una persona e l’altra, in tutti i punti Poste Italiane sono state segnate delle linee per tenere lontani i clienti dagli operatori. Qualche cambiamento anche sul servizio di consegna pacchi e corrispondenza: orari dilazionati “per evitare la concentrazione di personale all’interno dei siti operativi nelle stesse fasce orarie”.

I dipendenti Poste Italiane che si trovano invece a casa dal lavoro, potranno continuare ad essere produttivi ricorrendo allo smart working, caldamente sponsorizzato dalla società. “Qualora il Governo operasse nuovi provvedimenti, l’azienda si adeguerà alle nuove indicazioni come fatto puntualmente fino ad oggi”, hanno dichiarato.

Altre aziende che da sempre operano attraverso la consegna a domicilio, come Amazon, ma anche Esselunga e diversi vettori di food delivery, continuano a pieno regime dotando i propri dipendenti di guanti e mascherine, recapitando ovunque.