Coronavirus, Pregliasco: "Non è finita ma abbiamo affinato le armi"

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La premessa è che l'epidemia di Sars-CoV-2 in Italia "non è finita". Tuttavia sono "dati abbastanza buoni" quelli dei bollettini odierni Covid-19, secondo il virologo dell'università Statale di Milano Fabrizio Pregliasco. L'esperto definisce incoraggiante "anche il quadro della Lombardia, considerando che fra le nuove positività moltissime sono legate a indagini sierologiche. Questo - spiega il medico all'Adnkronos Salute - dimostra la capacità che abbiamo acquisito di andare a scavare a fondo", trovando anche fra i positivi "soggetti evidentemente asintomatici". 

Non solo: secondo quanto evidenziato dall'assessore lombardo al Welfare, Giulio Gallera, dei 165 nuovi casi registrati oggi in regione 87 sono debolmente positivi. "Dobbiamo ancora aspettare studi definitivi - commenta Pregliasco - ma si tratta sicuramente di persone con malattia meno grave, presumibilmente meno contagiose o forse non contagiose".  

"Osserviamo dunque elementi che dimostrano una situazione di calo anche in Lombardia - fa il punto il virologo - con positivi, sebbene in qualche unità, anche nelle altre regioni. A dimostrare che in qualche modo il virus, seppur molto silente, circola. Considerando magari qualche caso non notificato", distribuito lungo la Penisola, bisogna quindi ricordare che "la storia non è finita": il nuovo coronavirus resta. Quanto ai 4 casi 'importati' da Egitto, Brasile, Bergamo e Piemonte riferiti dal Lazio, e già isolati, provano che "stiamo affinando la capacità di identificazione e circoscrizione".