Coronavirus, premier belga punta il dito contro movida a Bruxelles -2-

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Roma, 24 giu. (askanews) - "Direttamente o indirettamente, queste persone hanno rischiato di mettere in pericolo mesi del nostro sforzo comune", ha detto Wilms, durante un briefing televisivo, "Le norme basilari per la protezione della salute non sono state seguite".

Durante il fine settimana, video amatoriali sui social media hanno mostrato grandi folle di giovani radunati a tarda notte intorno a un sistema audio a Place Flagey, popolare luogo di ritrovo della movida a Bruxelles. La polizia intervenuta per interrompere il rave improvvisato, ma non sono stati effettuati arresti. Il Belgio ha riaperto bar e ristoranti seguendo le norme di distanziamento, ma i raduni pubblici sono ancora vietati.