Coronavirus, presidente Sis118: tenere alto il livello di guardia

Red/Gtu

Roma, 3 giu. (askanews) - "Oltre 400.00 morti per coronavirus in tutto il mondo negli ultimi tre mesi e mezzo, di cui 33.400 morti e ben 641 decessi negli ultimi 7 giorni in Italia rappresentano un dato pesantissimo su cui riflettere. Per questo ritengo assurdo accusare il governo di terrorismo psicologico ai danni della popolazione italiana" a dichiararlo è Mario Balzanelli, Presidente nazionale Sis18 (Società italiana sistema 118).

"Assurdo, inaccettabile e potenzialmente terroristico a sua volta, poiché in grado di scatenare ira e conflitto sociale, anche difficilmente mitigabile, in questo momento storico così delicato", prosegue, spiegando: "Le criticità gestionali apicali della Fase 1, anche rilevanti che abbiamo riscontrato e pubblicamente evidenziato, fanno parte di una dialettica istituzionale finalizzata unicamente a migliorare la risposta complessiva di Sistema all'emergenza COVID-19, e quindi a tutelare al meglio vite umane e gli stessi operatori, e - sottolinea - non è mai venuto in mente a nessuno di quanti rimangono impegnati in prima linea sui vari scenari del soccorso in emergenza-urgenza, che l'informazione possa essere artatamente distorta, al fine di precipitare in un incubo permanente la cittadinanza nazionale".

"Di certo - avverte Balzanelli - abbiamo a che fare con la più immane tragedia subita dall'Italia dopo la seconda guerra mondiale, davanti alla cui drammatica portata le misure di distanziamento interpersonale, l'utilizzo obbligatorio dei dispositivi di protezione individuale quali le mascherine e le visiere anti-droplets, l'auspicabile utilizzo diffuso di deumidificatori dotati di filtri Hepa, in grado di antagonizzare, con alta efficienza di filtrazione, la presenza di virus e di batteri presenti nell'aria e quindi la sospensione delle droplets in ambienti chiusi, nonchè la necessità primariamente 'clinica', oltre che governativa, di mantenere alta la guardia, ancora oggi, e per i prossimi mesi, nella doverosa previsione di una possibile seconda ondata del prossimo autunno-inverno, si pongono quali fondamenti determinanti di una azione preventiva efficace, in questa fase 2, volta a mettere in reale sicurezza la nostra nazione". (Segue)