Coronavirus: pressing opposizioni a Camera, 'sia garantito confronto su decreto'/Adnkronos (2)

Coronavirus: pressing opposizioni a Camera, 'sia garantito confronto su decreto'/Adnkronos (2)

(Adnkronos) – Entrando nel merito delle decisioni della riunione di oggi, la prima è che esce definitivamente di scena il voto a distanza o l'ipotesi di commissione speciale che pure era stata avanzata dal presidente Fico. Si lavorerà in commissione ordinaria nel rispetto delle norme di sicurezza: ovvero ci si riunirà in spazi adeguati come l'auletta dei gruppi, la Sala Mappamondo sarà utilizzata a turni per i pareri e in caso di congiunte verrà usata l'aula di Montecitorio.

E la prima congiunta potrebbe svolgersi già la prossima settimana. E' stata richiesta l'audizione congiunta delle commissione Bilancio di Camera e Senato del ministro Roberto Gualtieri sul decreto 'Cura Italia'. Ancora sul calendario. Viene confermato il question time la prossima settimana, si farà il 25 marzo ma con modalità 'rafforzate' proprio per poter discutere ampiamente dei vari fronti dell'emergenze Coronavirus: si valuta se due domande a gruppi o se allargare i tempi di domande e risposte. Martedì 31 marzo è prevista aula per l'esame del decreto sul cuneo fiscale.

Il 24 marzo alle ore 18 ci sarà una nuova capigruppo proprio per discutere la questione delle modalità di voto in aula. "Si prospetta un riunione molto complessa", dice un capogruppo all'Adnkronos. E proprio per complessità delle decisioni da prendere, è probabile che la riunione stavolta si svolga a Roma e non in streaming. Le disposizioni dell'ultima seduta, quella sul voto sullo scostamento di bilancio, non sarebbero replicabili. "Abbiamo votato a ranghi ridotti ma quello era un voto -si sapeva già- unanime. Qua le cose stanno diversamente. Sul voto finale si può fare appello nominale, si entra e si vota una alla volta. Ma sugli emendamenti? Le prerogative del Parlamento vanno garantite".