Coronavirus, prima vittima in Iraq

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Roma, 4 mar. (askanews) - L'agenzia curda Rudaw ha riferito della prima vittima irachena dell'epidemia di Covid-19. Un religioso 70enne, il cui stato di salute era "instabile" è morto poche ore dopo l'annuncio della sua malattia. L'Iraq ha ora 32 casi confermati di coronavirus. Le autorità curde e irachene hanno chiusi i confini con l'Iran dove ieri i casi sono aumentati del 50% per il secondo giorno consecutivo a 2.336.