Coronavirus, prima vittima nelle Marche

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"La prima vittima del coronavirus delle Marche è un anziano di 88 anni con patologie pregresse, deceduto questa mattina all'ospedale Santa Croce di Fano". Lo annuncia con un post su Facebook il presidente della Regione Luca Ceriscioli. L'uomo, spiega Ceriscioli, "era stato ricoverato il 24 febbraio con febbre alta e difficoltà respiratorie ed era risultato positivo al tampone. Esprimo vicinanza alla famiglia e a tutti i suoi cari. Continuiamo a lavorare - conclude - per fronteggiare l'emergenza con il massimo impegno". 

LOMBARDIA - L'assessore allo Sviluppo economico della Regione Lombardia, Alessandro Mattinzoli, "è risultato positivo al coronavirus". Lo ha reso noto la Regione Lombardia. "Pertanto, come previsto per gli operatori dei servizi essenziali di pubblica utilità, tutta la Giunta si sottoporrà ai test di accertamento", ha spiegato ancora la nota firmata dall'assessore al Welfare, Giulio Gallera.  

LAZIO - Sono 12 al momento i casi positivi accertati a Roma e provincia dall'Istituto Spallanzani. Tra questi è compresa anche la coppia cinese ormai negativa. Nella struttura sono ricoverati 7 pazienti: oltre alla coppia cinese, l'agente di polizia arrivato ieri, la coppia di Fiumicino con la figlia e, ultimo, un caso di cui non si conosce l'identità arrivato oggi con un link epidemiologico Veneto. Lo rende noto il bollettino odierno dello Spallanzani. A questi vanno aggiunti, ma non sono ricoverati allo Spallanzani, il nucleo familiare del poliziotto, composto dalla moglie, due figli e cognata, in sorveglianza sanitaria domiciliare a Pomezia. E un vigile del fuoco positivo al test e in sorveglianza nella caserma di Capannelle.  

PIEMONTE - Salgono a 51 i casi risultati positivi al coronavirus in Piemonte: 37 ad Asti, 3 a Novara, 6 a Torino, 1 a Vercelli e 4 nel Verbano Cusio Ossola. Di questi, 12 sono ricoverati in ospedale: 6 ad Asti, 3 a Novara e altrettanti all’Amedeo di Savoia di Torino. Altri 2 pazienti sono ricoverati in terapia intensiva: 1 ad Asti e uno a Vercelli. Sono invece 37 le persone in isolamento fiduciario domiciliare. Finora sono 375 i tamponi eseguiti in Piemonte, 307 dei quali risultati negativi. Sono in corso di verifica 12 casi. Dall’Istituto superiore di Sanità è stato al momento confermato un solo caso, sui 51 complessivi. Per gli altri si attende ancora il responso dello stesso istituto. A darne notizia la Regione Piemonte. 

FRIULI VENEZIA GIULIA - Altri tre casi di positività al coronavirus sono stati registrati oggi dal Sistema sanitario regionale del Fvg a Udine. Lo ha comunicato il vicegovernatore con delega alla Salute e alla Protezione civile del Friuli Venezia Giulia, Riccardo Riccardi. Si tratta di persone residenti nell'area udinese riconducibili all'ultimo caso rilevato la notte scorsa. Salgono così a 12 i casi in regione (7 a Udine, 3 a Trieste e 2 a Gorizia).  

TOSCANA - Un nuovo caso sospetto positivo al coronavirus è stato registrato ieri sera nel territorio di competenza della Asl Toscana Sud Est, in attesa di validazione da parte dell’Istituto superiore di sanità. Si tratta di una donna di 42 anni, residente a Pergine Valdarno, in provincia di Arezzo, in sorveglianza attiva domiciliare da ieri sera e il cui tampone, risultato positivo, è stato inviato all’Istituto superiore di sanità per la validazione. Intanto permangono stabili, e in alcuni casi in miglioramento, le situazioni dei pazienti presi in carico dal sistema sanitario toscano in questi giorni. Si registrano tre casi "clinicamente guariti", rende noto la Regione. A oggi, lunedì 2 marzo, in Toscana sono risultati positivi al test per il coronavirus 13 tamponi. Di questi, 5 hanno avuto la conferma di positività da parte dell'Istituto superiore di sanità, altri 8 sono ancora in attesa di conferma.  

SARDEGNA - Primo caso di coronavirus a Cagliari, fa sapere la Regione Sardegna. Il paziente, ricoverato in un ospedale cittadino, è risultato positivo al tampone che ora verrà analizzato dall'Istituto superiore di sanità. L'Unità di crisi regionale ha attivato i protocolli nazionali e regionali per porre sotto sorveglianza attiva le persone entrate in contatto col paziente. Secondo fonti AdnKronos, il primo paziente sospetto coronavirus è un uomo sardo di circa quarant'anni, arrivato nei giorni scorsi a Cagliari dall'Emilia Romagna. L'uomo si è presentato al Pronto soccorso di un ospedale del capoluogo ed è stato ricoverato sabato scorso.