Coronavirus, prima vittima a Roma: è una donna di 87 anni

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È una donna di 87 anni la prima vittima di coronavirus a Roma. La donna è deceduta all’ospedale San Giovanni, dove era ricoverata per patologie preesistenti. Due giorni prima del decesso era stata sottoposta al test per il Covid-19 ed era risultata positiva alla patologia.

Prima vittima di coronavirus a Roma

Mentre il governo rafforza le misure per far fronte all’emergenza coronavirus (dalla chiusura di scuole e università in tutta Italia al rinvio del referendum sul taglio dei parlamentari), si intensificano anche gli sforzi da parte del personale sanitario in tutto il Paese, compreso il Lazio. Gli ospedali della regione lavorano, in particolare, per ampliare e rafforzare i reparti di terapia intensiva e per garantire ai nosocomi personale adeguato.

Era invece ricoverata nel reparto di oncologia del San Giovanni di Roma la donna di 87 anni deceduta nella giornata del 5 marzo.

Un paziente al San Filippo Neri

Nelle stesse ore è stato segnalato un caso di coronavirus anche all’ospedale San Filippo Neri. Anche in questo caso si tratta di un paziente oncologico, ricoverato nel reparto di rianimazione dopo essersi presentato in pronto soccorso lo scorso 3 marzo lamentando difficoltà respiratorie. All’interno dell’ospedale “sono state attivate tutte le misure previste per garantire la sicurezza e individuare eventuali altri pazienti e operatori con cui può essere entrato in contatto” ha assicurato in una nota l’Assessorato alla Sanità e l’integrazione sociosanitaria della Regione Lazio.

Sono 25 i pazienti ricoverati allo Spallanzani, cinque dei quali “presentano una polmonite interstiziale bilaterale in terapia antivirale e che necessitano di un supporto respiratorio”, si apprende dal bollettino dell’Istituto.