Coronavirus, prime vittime in Thailandia e Australia

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Roma, 1 mar. (askanews) - La Thailandia ha annunciato la sua prima vittima dell'infezione da coronavirus, una commessa 35enne che soffriva anche di febbre dengue, mentre il Giappone ha seganalto un secondo morto, un uomo sulla settantina che viveva sull'isola di Hokkaido. Prima vittima anche in Australia, un 78enne che era stato un passeggero della nave da crociera Diamond Princess. E' morto a Perth e anche la moglie è malata di Covid-19.

Ieri gli Usa hanno registrato le prima vittima, un cinquantenne dello stato di Washington con problemi pregressi di salute, che non era stato all'estero. Altri due medici di prima linea sono morti in Cina, dove il bilancio delle vittime oggi aumenta di 35 a 2.870. I nuovi casi sono 573 per un totale di 79.824 (di cui 41.825, il 52%, sono considerati guariti).

Una seconda persona in Australia è risultata positiva al coronavirus al ritorno da un viaggio in Iran. Canberra ha imposto restrizioni sui viaggi da e per l'Iran. La Corea del Sud ha registrato 376 nuovi casi di Covid-19, per un totale di 3.526. Diciassette persone sono morte nel Paese.