Coronavirus, primo caso in Alto Adige: è 31enne inizialmente negativo

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Nella serata del 24 febbraio è stato registrato il primo caso di coronavirus in Alto Adige, nella persona di un giovane che in un primo momento era risultato negativo al test del tampone faringeo. Il caso altoatesino si aggiunge ai tre cittadini lombardi che erano stati trovati positivi al virus nella provincia autonoma di Trento, dove erano giunti nel pomeriggio di venerdì 21 febbraio per una vacanza. Contestualmente a ciò è stata indetta una conferenza stampa da parte della Protezione Civile di Bolzano.

Coronavirus, primo caso in Alto Adige

Stando a quanto riportato dalla stampa locale del Sud Tirolo, tutti i nove casi sospetti erano finora risultati negativi al doppio test sul coronavirus, cioè due screening che vanno eseguiti a 24 ore di distanza l’uno dall’altro. Il 31enne positivo al virus sarebbe residente nel comune di Terlano ma di recente avrebbe fatto un viaggio a Castiglione d’Adda, nella zona rossa del lodigiano dove il coronavirus ha fatto la sua prima apparizione. Il giovane tuttavia non presenta al momento sintomi particolari, mentre la Protezione Civile sta provvedendo a chiamare tutte le persone venute in contatto con il 31enne per predisporre un eventuale isolamento.

Nel corso della conferenza stampa, il presidente della provincia autonoma dell’Alto Adige/Sudtirol Arno Kompatscher ha dichiarato: “Stiamo seguendo con tutte le nostre strutture l’evolversi della situazione a stretto contatto con le autorità nazionali. L’obiettivo primario è quello di tutelare la salute della popolazione e minimizzare ogni possibile rischio di infezione. Faccio appello a tutti di attenersi ai suggerimenti e alle raccomandazioni”.