Coronavirus, primo morto in Campania: si tratta di 47enne cardiopatico

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È del 6 marzo la notizia del primo morto da coronavirus nella regione Campania. Si tratta di un uomo cardiopatico di 47 anni originario di Caserta, deceduto il 4 marzo presso l’ospedale di Sessa Aurunca, struttura dove gli è stato anche effettuato il tampone faringeo. L’esito del test è stato reso però noto soltanto nella giornata di oggi è ha confermato il contagio da Sars-Cov 2 che è stato tra le cause del decesso del paziente.

Coronavirus, primo morto in Campania

Stando a quanto riportato dalle autorità sanitarie campane, il personale dell’ospedale casertano venuto a contatto con l’uomo si trova attualmente in isolamento, così come i familiari del paziente. Sono state inoltre avviate le procedure di sanificazione della struttura sanitaria e la ricostruzione di tutti i contatti del 47enne in modo da chiarire quante persone possa aver ipoteticamente contagiato.

Il tampone effettuato sull’uomo è stato analizzato dai ricercatori dell’ospedale Domenico Cotugno di Napoli, unica struttura certificata per eseguire tali analisi nella regione. Sempre nella giornata del 6 marzo, dallo stesso ospedale sono inoltre risultati positivi 7 tamponi dei 47 totali effettuati durante le ultime 24 ore, come riportato anche dal presidente della Campania Vincenzo De Luca in un messaggio pubblicato nel pomeriggio: “Come per tutti gli altri, si attende la conferma ufficiale da parte dell’Istituto Superiore di Sanità. Totale positivi: 57 di cui uno guarito”.

Secondo il bilancio nazionale diramato alle ore 18 dal capo della Protezione Civile Angelo Borrelli, in Campania si trovano al momento 57 pazienti positivi al coronavirus, dei quali 45 in isolamento domiciliare e altri 12 ricoverati in ospedale con sintomi di varia natura.