Coronavirus, Procura Lodi: indagine doverosa su gestione emergenza

Fcz

Milano, 26 feb. (askanews) - L'indagine a carico di ignoti avviata ieri dalla Procura di Lodi sulla diffusione del coronavirus nella zona rossa "è apparsa doverosa, seppur con la consapevolezza che ogni eventuale responsabilità è tutta ancora da dimostrare nel pieno rispetto delle garanzie difensive". Lo scrive in una nota la Procura di Lodi precisando che il fascicolo è stato aperto ieri con l'obiettivo di "accertare eventuali responsabilità nella gestione di quello che allo stato sembra essere il paziente zero del più grosso focolaio dell'epidemia che ha determinato l'attuale situazione di emergenza sanitaria del Paese".

L'inchiesta, prosegue la Procura, "è stata avviata d'ufficio, come consente la legge, a seguito delle concordanti informazioni giornalistiche che evidenziavano ritardi od omissioni nella gestione del predetto paziente e che hanno trovato conferma, proprio nella mattinata di ieri, nelle pubbliche dichiarazioni di un autorevolissimo esponente delle istituzioni".

La Procura lodigiana inoltre esprime "piena solidarietà per quei sanitari dell'Ospedale di Codogno che sono da considerarsi vittime dell'eventuale reato commesso e che ancora oggi stanno encomiabilmente resistendo alle restrizioni imposte dalle autorità sanitarie".

"L'indagine è d'altronde volta, in principalità, all'individuazione delle posizioni di garanzia alle quali era connesso l'obbligo di applicare la massima cautela nella gestione della struttura dopo la scoperta del contagio" conclude la nota precisando che, a causa delle restrizioni sanitarie vigenti presso gli uffici della Procura di Lodi, non sono previste conferenze stampa.