Coronavirus, prof. Bassetti: numeri limitati paragonati a influenza

Red/Gtu

Roma, 29 gen. (askanews) - A fronte degli ultimi dati sul nuovo coronavirus la Sita, Società italiana di terapia antinfettiva invita a non cedere agli allarmismi, sottolineando che "i numeri sono limitati" se paragonati a quelli di un qualsiasi virus influenzale". E anche alcuni numeri di paragone possono servire: in Italia ogni anno circa 5.000 persone muoiono a causa di complicanze respiratorie da influenza, e 11mila per la polmonite batterica.

Gli ultimi dati comunicati dalla Commissione sanitaria nazionale cinese parlano di circa 6.000 casi accertati e 132 decessi: "I numeri del nuovo coronavirus 2019 n-CoV destano preoccupazione nell'opinione pubblica, ma vanno letti e analizzati con attenzione", avverte la Sita. Spiegando che per capire quanto sia aggressivo questo nuovo virus è necessario mettere i dati a confronto con quelli di altri due coronavirus che hanno causato epidemie diffuse nel recente passato: quello della Sars del 2003 e quello della sindrome respiratoria mediorientale (Mers) tra il 2013 e il 2019. La Sars ha provocato 813 decessi su 8.400 casi, con una mortalità quindi del 10% circa, mentre la Mers ha colpito 2.500 persone causando 858 decessi, con un indice di letalità del 30%. Quindi "stando ai numeri attuali - che vanno comunque considerati con la dovuta cautela perché al momento l'unica fonte di informazione sono i media e le istituzioni cinesi - il tasso di mortalità del coronavirus 2019 n-CoV si attesterebbe poco sopra al 2%".(Segue)